"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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sabato 6 marzo 2010

La scatola...vuota!

Ognuno di noi ha una scatola piena di baci e amore incondizionato, dei nostri figli, dei nostri genitori, dei nostri parenti, dei nostri amici.

La storia ha inizio tempo fa, quando un uomo punisce sua figlia di cinque anni per la perdita di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era poco.
La mattina successiva era la ricorrenza della festa del papà, la bambina portò un regalo e disse "Papà è per te". Il padre era visibilmente imbarazzato, ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c'era nulla. Disse in modo brusco: "Non lo sai che quando si fa un regalo, si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?". La bimba lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse: "Papà,...non è vuoto. Ho messo dentro il mio cuore". Il padre si sentì annientato.  Si inginocchiò e mise le braccia  al collo della sua bimba e le chiese perdono. Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina.
Per tutto il resto della sua vita,
il padre tenne sempre la scatola
vicino al suo letto e quando
si sentiva scoraggiato o in difficoltà,
apriva la scatola
e “tirava fuori” il cuore immaginario
ricordando l'amore che la bambina
ci aveva messo dentro.

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