"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


mailto:g.enrica.g@gmail.com
http://www.youtube.com/enricasignorag
http://www.facebook.com/enrica.giulio.sciandra



giovedì 22 giugno 2017

53° Anniversario di matrimonio

20 giugno 1964 - 20 giugno 2017 Gioioso giorno con noi.
Una vita insieme....53 anni insieme..tutto insieme..e proprio la parola INSIEME è la nostra forza che è Amore: primavera e inverno, notte e giorno, luce e tenebre, lontananza e unità profonda…e questo Amore ha donato un frutto "speciale": Giuliana. Somma di attimi di amore e dolore, di sorrisi e lacrime, di emozioni e brividi, di respiri e sospiri che compongono il nostro essere qui con Giuliana e con voi dopo 53 anni di matrimonio.

Strada fertile terreno


Da 14 anni il nostro "cammino" della speranza percorre, di domenica, 30 km di tangenziale per andare verso Cesano Boscone- Sacra Famiglia e altrettanto per ritornare a Sesto.
"La strada non è una semplice striscia di asfalto, ma diventa fertile terreno quando viaggi per le emozioni, per la vita...per l'amore". 

giovedì 8 giugno 2017

Il sasso della vita


Effettivamente gli ostacoli nella vita ci sono ma è anche vero che dobbiamo sforzarci di superarli; crescere è saper sfruttare bene le opportunità della vita❤️


La persona distratta vi è inciampata. / Quella violenta, l’ha usato come arma. / L’imprenditore l’ha usato per costruire. / Il contadino stanco invece come sedia. /Per i bambini è un giocattolo. / Davide uccide Golia / e Michelangelo ne fece la più bella scultura. / In ogni caso, la differenza non l’ha fatta il sasso, ma l’uomo. / Non esiste sasso nel tuo cammino / che tu non possa sfruttare per la tua propria crescita. 
-Anonimo-

martedì 23 maggio 2017

Prendi solo le precauzioni - storia Zen

Un maestro zen vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall'acqua.
Quando lo fece, lo scorpione lo punse.
Per l'effetto del dolore, il padrone lasciò l'animale che di nuovo cadde nell'acqua in procinto di annegare.
Il maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l'animale lo punse ancora.
Un giovane discepolo che era lì gli si avvicina e gli disse:
" mi scusi maestro, ma perché continuate??? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall'acqua vi punge? "
Il maestro rispose:
"la natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare."
Allora, il maestro riflette e con l'aiuto di una foglia, tirò fuori lo scorpione dell'acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo giovane discepolo, continuò:
"non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni. Perché, gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo. Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l'amore che vive in te. Gli uni perseguono la felicità, gli altri lo creano. Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che sei, e la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te...
Quando la vita ti presenta mille ragioni per piangere, mostrale che hai mille ragioni per sorridere".

giovedì 18 maggio 2017

Siate gentili con i vostri figli


Siate sempre molto gentili con i vostri figli, perché saranno loro che un giorno sceglieranno la vostra casa di riposo. 
(Phyllis Diller)

Il calice della calla

Mi piace guardarti anche se non profumi, ti accarezzo con delicatezza.
Nel tuo calice rischiari le ansie di questo giorno.

Il vaso di Pandora

Secondo il racconto tramandato dal poeta Esiodo ne Le opere e i giorni, il vaso (pithos, πίθος in greco antico) era un dono fatto a Pandora da Zeus, il quale le aveva raccomandato di non aprirlo.
Pandora, che aveva ricevuto dal dio Ermes il dono della curiosità, non tardò però a scoperchiarlo, liberando così tutti i mali del mondo, che erano gli spiriti maligni della vecchiaiagelosiamalattiapazzia e il vizio. Sul fondo del vaso rimase soltanto la speranza (Elpis), che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso venisse chiuso di nuovo. Prima di questo momento l'umanità aveva vissuto libera da mali, fatiche o preoccupazioni di sorta, e gli uomini erano, così come gli dei, immortali. Dopo l'apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale simile ad un deserto, finché Pandora lo aprì nuovamente per far uscire anche la speranza ed il mondo riprese a vivere.
Con il mito del vaso di Pandora la teodicea greca assegna alla curiosità femminile la responsabilità di aver reso dolorosa la vita dell'uomo.
Da Wikipedia

lunedì 15 maggio 2017

Eroi sconosciuti

Uno scritto "preghiera" inviatoci da un amico- giudice del Tribunale di...(ora in pensione). 

Ieri è stato di consolazione per noi, condivido con amore 
"Ci sono eroi sconosciuti silenziosi, impavidi, votati al sacrificio di ogni giorno, di ogni ora, di ogni momento. Signore dona loro la forza della resistenza, il coraggio dell'accoglienza, la gioia che non delude. Così, sempre!"
orquideas mas hermosas del mundo

sabato 13 maggio 2017

Un ricordo importante per me

Eccomi nel 1961 quando lavoravo presso la Rinascente di P.zza Duomo a Mi e vendevo riproduzioni di dipinti famosi stampate su tela e su seta. Sono un ricordo, per me, importante. Ero un'impiegata della Ricordi e l'esperimento di stampare dipinti famosi su tela e venderli in Rinascente fece un boom...che continuò negli anni.

Ho imparato ad amare l'arte.