"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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giovedì 18 luglio 2013

Alcune citazioni di Nelson Mandela

Oggi è il compleanno di un grandissimo uomo, Nelson Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918).
“Sarà una festa amara, quella per i 95 anni di Nelson Mandela.
L’ex presidente sudafricano dallo scorso giugno versa in condizioni critiche, ma ugualmente il mondo si appresta a tributargli un omaggio in occasione del “Mandela Day”...vorrei rendergli omaggio con alcune sue bellissime citazioni...


La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.

Un vincitore è solo un sognatore che non si è arreso.

Sembra sempre impossibile, finché non viene fatto.

Nessuno è nato schiavo, né signore, né per vivere in miseria, ma tutti siamo nati per essere fratelli.

La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo.

Solo gli uomini liberi possono negoziare; i prigionieri non possono stipulare contratti. La tua e la mia libertà non possono essere separate.

Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.

Ho imparato che il coraggio non è l’assenza di paura, ma il trionfo su di essa. Coraggioso non è chi non prova paura, ma colui che vince questa paura.

Ci sono state occasioni nelle quali l’aggressione fisica non è stata così grave quanto l’oppressione psicologica sofferta dalla popolazione nera durante l’apartheid. È una tortura psicologica impossibile da descrivere a parole.

Nessuno conosce veramente una nazione fino a che non è stato nelle sue prigioni. Una Nazione non dovrebbe essere giudicata da come tratta i suoi cittadini migliori, ma da come tratta i suoi cittadini di più basso rango.

Se tu permetti alla tua luce di splendere,tu inconsciamente dai agli altri il permesso di fare lo stesso. Così tu sei liberato dalle tue paure, la tua presenza automaticamente libera gli altri

Ho lottato contro il dominio bianco e contro il dominio nero. Ho coltivato l'ideale di una società libera e democratica nella quale tutti possano vivere uniti in armonia, con uguali possibilità. Questo è un ideale per il quale spero di vivere.

Nessuno è nato per odiare un’altra persona a causa del colore della sua pelle, o il suo passato o la sua religione. La gente deve imparare a odiare, e se si può imparare ad odiare, si può insegnare ad amare, perché l’amore è più naturale per il cuore umano che il suo contrario.

L'educazione è l'arma più potente che può cambiare il mondo.

Una buona testa e un buon cuore sono sempre una combinazione formidabile.

Io credo che i bambini nel mondo debbano essere liberi di crescere e diventare adulti, in salute, pace e dignità.

L'educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all'educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. Non ciò che ci viene dato, ma la capacità di valorizzare al meglio ciò che abbiamo è ciò che distingue una persona dall'altra.

Non c'è niente di più incoraggiante per un detenuto politico del sapere che la sua vita non è andata sprecata.

L'istruzione e la formazione sono le armi più potenti per cambiare il mondo.

Non c'è nessuna facile strada per la libertà.

Affronta con decisione...



“Sforzati sempre di vedere
ciò che splende
dietro le nuvole più nere...”.
“Più contempli un pericolo,
meno ti piacerà.
Affrontalo con decisione
e ti accorgerai
che non è poi così brutto
come sembra”.

Lascia splendere la tua luce...



Se tu permetti alla tua luce
di splendere,
tu inconsciamente dai agli altri
il permesso di fare lo stesso.
Così tu sei liberato
dalle tue paure,
la tua presenza automaticamente
libera gli altri.

(Nelson Mandela)

Ascolta il mare...



"Il mare ha voce
per chi lo sa ascoltare"

(Bordighera- foto di Stefano Albis)

Bellezze della natura.



“L'uomo che è cieco
alle bellezze della natura
 ha perduto
metà del piacere di vivere”.

(aurora boreale - foto di Mathieul)

mercoledì 17 luglio 2013

La coccinella porta fortuna

Perchè la coccinella porta fortuna?

Il nome della coccinella deriva dal greco Kokkinòs, termine usato per indicare il colore rosso scarlatto.
E' proprio questo uno dei motivi per cui pare che questo piccolo insetto porti fortuna: nell'antichità, il rosso era considerato un portafortuna sia in battaglia sia in ambito medico. A questo scopo, i dottori dell'antica Grecia consigliavano ai malati di reumatismi di vestire tuniche di questo colore per poter guarire più in fretta.
In diverse regioni del Sud Italia, la coccinella è legata al culto della Vergine Maria, credenza nata nel Medioevo quando i contadini tedeschi iniziarono ad indicarla come un dono della Madonna, piovuto dal cielo in loro soccorso dopo un'epidemia di afidi che distrusse la maggior parte dei loro raccolti. Essi la ribattezzarono "coleottero della Madonna", nome che è stato ripreso anche qui in Italia nelle varianti "scarabeo della Madonna" e "gallinella del Signore". In Gran Bretagna, invece, si chiamano Lady Beetle, dove Lady sta ad indicare il nome della Madonna.
Un altro motivo per cui l'insetto è legato al culto mariano è da attribuirsi anche al colore, che pare fosse lo stesso del mantello della Madre di Cristo.
In realtà, le radici di questa attribuzione divina sono da ricercarsi in tempi molto più antichi: la coccinella fu, infatti, uno dei simboli dell'antica divinità italica Licina (l'equivalente della romana Giunone), signora delle partorienti e della fertilità, ma anche dell'amore, della luce e della bellezza.
Non solo in Europa la coccinella ha connotati divini: in Asia, infatti, non solo è credenza comune che le bestiole abbiano il potere di conoscere tutte le lingue del mondo, ma addirittura che ogni singolo esemplare sia stato benedetto "personalmente" da Dio.
Pare che il santo protettore delle coccinelle sia San Michele Arcangelo, la cui festa (il 29 settembre) coincide con l'inizio dell'autunno, periodo durante il quale diversi insetti iniziano a cercare un posto in cui poter svernare. A tal proposito, un vecchio detto piemontese recita: "La galin-a 'd San Michel slarga le ale e vola an cel" (La gallina di San Michele - la coccinella - allarga le ali e vola in cielo).
Secondo la simbologia pellerossa, la coccinella è sinonimo di protezione, specie se si stanno affrontando cambiamenti. Di solito, incontrarne una in un periodo in cui si stanno per prendere decisioni importanti, è di buon auspicio, specie quando questo accade fuori stagione. Inoltre, questo piccolo insetto, avrebbe il forte potere di eliminare i pensieri negativi trasformandoli in positivi. Questa credenza è comune anche in Francia, dove si dice che le coccinelle, posandosi su di noi, siano in grado di portar via con se ogni tipo di malattia o malessere interiore.
Per eccellenza, la coccinella portafortuna è quella rossa con sette puntini disegnati sul dorso. Indipendentemente dal colore, secondo la traduzione rurale italiana, se comunque i puntini sono da 7 in su, l'annata del raccolto sarà feconda e fruttuosa; diversamente, ci si aspettiun anno di carestia. I contadini europei hanno comunque sempre ritenuto che le coccinelle portassero bel tempo, e quindi buon auspicio per il futuro raccolto.
Maggiore sarà la fortuna se la coccinella rimarrà posata su di noi il tempo necessario a contare fino a 22. Uccidere una coccinella, più o meno accidentalmente, è invece un segnale nefasto, conviene quindi fare ben attenzione a quando uno di questi piccoli insetti decide di posarsi su di noi o volare verso la nostra direzione.
E a proposito di volo: una tradizione rumena vuole che, mettendo una coccinella sul palmo della propria mano e facendola poi volare via con un soffio esprimendo un desiderio, basterà guardare da che parte volerà la bestiola per capire da quale direzione arriverà la nostra fortuna.
Sempre in Romania, ma anche in altri paesi dell'Europa centrale, si dice che se una coccinella si posi sulla mano di una ragazza nubile, camminandoci sopra per diverso tempo, entro un anno questa si sposerà.
A Bruxelles le giovani spose devono stare attente alle coccinelle: coloro che si metteranno a contare i puntini presenti sul loro dorso, avranno tanti figli quanti i puntini avvistati.
E, a proposito di bambini, una curiosità: se nella maggior parte dei casi si parla di neonati portati dalla cicogna, in Svizzera la situazione cambia. Indovinate a chi spetta questo compito?

http://www.italiaparallela.it/index.php?opzione&Itemid=85

Occhi...Palpebre



Un giorno un discepolo si macchiò di una grave colpa: tutti si aspettavano che il maestro lo punisse in modo esemplare. Ma passò un intero anno senza che il maestro desse segno di reazione. Allora, a nome di tutti, un altro discepolo protestò la sua indignazione di fronte all’apatia del maestro e alla mancanza di correzione del discepolo colpevole:”Non si può ignorare ciò che è accaduto: dopo di tutto Dio ci ha dato gli occhi!”.
“E’ vero” replicò il maestro, “ma ci ha dato anche le palpebre".
(Apologo indiano)

L'educazione dei figli...Sant’Ambrogio


L'educazione dei figli è impresa per adulti disposti ad una dedizione che dimentica se stessa: ne sono capaci marito e moglie che si amano abbastanza da non mendicare altrove l'affetto necessario.
Il bene dei vostri figli sarà quello che sceglieranno: non sognate per loro i vostri desideri.
Basterà che sappiano amare il bene e guardarsi dal male e che abbiano in orrore la menzogna.
Non pretendete dunque di disegnare il loro futuro; siate fieri piuttosto che vadano incontro al domani con slancio anche quando sembrerà che si dimentichino di voi.
Non incoraggiate ingenue fantasie di grandezza, ma se Dio li chiama a qualcosa di bello e di grande, non siate voi la zavorra che impedisce di volare.
Non arrogatevi il diritto di prendere decisioni al loro posto, ma aiutateli a capire che decidere bisogna, e non si spaventino se ciò che amano richiede fatica e fa qualche volta soffrire:è insopportabile una vita vissuta per niente.
Più dei vostri consigli li aiuterà la stima che hanno di voi e la stima che voi avete di loro; più di mille raccomandazioni soffocanti, saranno aiutati dai gesti che videro in casa: gli affetti semplici, certi ed espressi con pudore, la stima vicendevole, il senso della misura, il dominio delle passioni, il gusto per le cose belle e l'arte, la forza anche di sorridere.
E tutti i discorsi sulla carità non mi insegneranno di più del gesto di mia madre che fa posto in casa per un vagabondo affamato: e non trovo gesto migliore per dire la fierezza di essere uomo di quando mio padre si fece avanti a prendere le difese di un uomo ingiustamente accusato.
I vostri figli abitino la vostra casa con quel sano trovarsi bene che ti mette a tuo agio e ti incoraggia anche ad uscire di casa, perché ti mette dentro la fiducia in Dio e il gusto di vivere bene.
(Sant'Ambrogio)

venerdì 5 luglio 2013

Il cielo è più alto...



Non permettere
mai a nessuno,
amico mio,
di guardarti
dall'alto verso il basso:
solo il cielo
è più alto di te.

Ho incontrato mia figlia...


Le parole non servono...







Leprotti e lepri in comunità...


Ecco una delle lepri
che domenica si riposava
sul prato in comunità.
Fotografia scarsa
ma mi sentivo
agente 007
quando la fotografavo
da dietro il vetro e...
in un lampo è sparita.

Questi leprotti (fotografati in comunità)
sono nella tana formata da un vaso da fiori.

Amarsi davvero...



Quando ho imparato
ad amarmi davvero,
ho riconosciuto
il mio coraggio e la mia paura,
la mia innocenza e la mia saggezza
e ho fatto spazio
ad ognuna di esse
nella mia vita.
(Alison McMillen)

Rosa e spine...


Puoi lamentarti
perché una rosa
ha le spine o…
puoi gioire
perché le spine
hanno una rosa.
(Abraham Lincoln)