"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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lunedì 24 aprile 2017

Due doni da amare

Due doni da amare con il giusto equilibrio: tristezza e stanchezza:
la tristezza perché mi obbliga alla memoria
la stanchezza mi obbliga alle ragioni del perché faccio le cose.

Bellezza che salva il mondo

La bellezza che salva il mondo è l'amore che condivide il dolore. 
Dostoevskij

Tramonto perfetto

Al tramonto, il cielo e il mare si sono uniti nello stesso colore, come una stoffa tanto perfetta che non si capisce quale sia il suo diritto e il suo rovescio.
Foto di Silvia Lusetti scattate da Sasso di Bordighera vicino alla nostra casetta

Destinazione cuore

In partenza, destinazione: Giuliana-cuore. 

Un luogo non e’ mai solo "quel" luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portiamo dentro. La nostra meta da 14 anni è, per noi, un viso, un sorriso, un accoglienza, un nome, molto più che delle città, delle montagne, delle foreste o delle rive.

mercoledì 19 aprile 2017

Miracolo in un fiore

Se potessimo vedere chiaramente il miracolo di un singolo fiore, l’intera nostra vita cambierebbe.
(Buddha)
-Beautiful Blue And Yellow Bird Of Paradise Flower-

Osare

"Osare è perdere momentaneamente l’equilibrio. 
Non osare è perdersi". 
Sören Kierkegaard

Al di la' dei limiti del tempo

Quando la morte entra nelle nostre case il nostro cuore si restringe, sanguina. Tante volte più che ringraziare per avere avuto accanto persone care, ci chiediamo il "perché" la vita ce le ha tolte. Siamo creature troppo attaccate alla terra, creature che dimenticano che sull'altra sponda i nostri morti sono vivi e ci guardano vivere. 
<3 Al di la' dei limiti del tempo 

sabato 15 aprile 2017

Auguri di una serena Pasqua

Vorrei che il mio augurio, invece che giungere con le formule consumate del vocabolario di circostanza, arrivasse con una stretta di mano, con uno sguardo profondo, con un sorriso senza parole!

In questa S. Pasqua e...oltre la luce e la speranza inondino il tuo cuore.

Sabato Santo

E pure il tuo figlio il divino tuo figlio, / il figlio che ti incarna, l'amato / unico figlio uguale a nessuno, / anche lui ha gridato, alto sul mondo: "Perché...!". -Turoldo-
- Madonna del Sabato - Villa Sacro Cuore - Triuggio.(donata dal Cardinal Martini)

Con un bacio Giuda tradisce

Giovedì Santo ore 22-23 Il bacio di Giuda


"Giuda si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì». E lo baciò. Gesù gli disse: «Amico, per questo sei qui!». -Mt 26,49-50-

L'atto stesso del tradimento di Giuda consisterà in un gesto che normalmente esprime l'amore: un bacio.

Origini Via Crucis

La Via Crucis affonda le sue origini nella pietà popolare verso il Cristo sofferente sviluppatasi fra il XII e il XV secolo. Questa devozione intende evocare il pellegrinaggio lungo la Via dolorosa a Gerusalemme. Originariamente questa pia pratica non aveva un numero preciso e definito di quadri, soste o “stazioni”. Queste erano lasciate alle tradizioni della pietà locale, la quale attingeva anche da testi devoti non scritturistici.

Così è per l’incontro di Gesù con la madre, per il numero delle cadute, per l’incontro con Veronica. Il numero delle “stazioni” e il loro contenuto furono precisati dall’autorità ecclesiastica nel 1731, accogliendo la prassi allora più diffusa che comprendeva anche questi momenti non presenti nei Vangeli. Dal 1975 è possibile sostituire le stazioni tradizionali con altri momenti della Passione desunti dai Vangeli e concludere sempre con la Risurrezione di Gesù.

teologo Silvano Sirboni

giovedì 13 aprile 2017

mercoledì 12 aprile 2017

Mercoledì Santo: Giuda vende Gesù.

Non permettiamoci di giudicare il traditore perché il cuore umano è un abisso esplorabile a fondo solo dal Creatore

"In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù".
Mt 26, 14-16

La croce di Cristo ed il suo sangue


Con Amore condivido con voi (foto scarsa) il Mistero profondo. 

Siamo invitati a vedere con umana e divina sapienza la croce di Cristo, ma anche le nostre croci: oggi il confronto è urgente se non vogliamo restare schiacciati dai nostri pesi.
Per il suo sangue nasciamo, con il suo sangue alimentiamo la nostra vita.Come la donna nutre il figlio col proprio latte, così il Cristo nutre costantemente col suo sangue coloro che ha rigenerato.
Basilica S. Stefano - Sesto. S. Giovanni -

martedì 11 aprile 2017

Riflessione attuale sulla famiglia

Negli anni 80 a Sesto. S. Giovanni percorrendo Viale Italia, mi lasciò perplessa una scritta su un muro di quelli che fiancheggiavano il viale:
“LA FAMIGLIA E' LARGA E SPAZIOSA COME UNA CAMERA A GAS”. 
Come è vero ed attuale in certe situazioni, soprattutto se si toglie un po’ di crosta dalla facciata!!!...Si nasconde molto, si trascinano situazioni sbagliate o scorrette...Quanti di noi possiamo dire che la nostra famiglia è un vero luogo di crescita globale?

lunedì 10 aprile 2017

La porta strettina del Paradis

Signor, el soo che in Paradis, almen  
per mì, la porta la sarà strettina;  
ma, quand te guardaree la balanzina,  
Signor, sara-sù on oeucc. Per mì va ben  
on cantonscell qualunque, ona stellina, 
dove se poda vess on poo seren.
Dino Gabiazzi

Signore, lo so che in Paradiso almeno / per me la porta sarà strettina / ma quando tu guarderai il "bilancino" / Signore chiudi un occhio. Per me va bene / un cantuccino qualunque una stellina / dove si possa essere un po' sereno.

Setacciare il grano dalla pula


Oh il conforto, l’inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. Proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.
(George Eliot)