Signore Gesù,
è inesprimibile la gioia che proviamo
nel contemplare il gesto stupendo di Maria.
Ci pare di respirare anche noi
la bontà di quel profumo
che voleva esprimere, più di tante parole,
una gratitudine immensa
per quello che avevi saputo dare
e una pietà immensa
per quello che eri pronto a soffrire.
Accettando questo gesto,
così audace e delicato,
tu hai esaltato la gioiosa ebbrezza della gratuità
che ubbidisce non alle norme convenzionali,
ma all'impulso del cuore
e alla folle dismisura dell'amore.
Fossimo anche noi capaci di non calcolare mai,
ma di compiere, con la leggera scioltezza dell'affetto,
ciò che può sembrare un inutile spreco,
mentre rappresenta la poesia
più alta e più pura della vita
senza la quale
non fiorirebbe più alcun sorriso.
Signore Gesù,
donaci il cuore grande di Maria,
le sue mani compassionevoli e premurose,
qualcosa almeno
della sua straordinaria sensibilità
per poter compiere anche noi,
tutte le volte che vieni a sederti
alla nostra mensa,
i gesti semplici e luminosi
che abbelliscono
la nostra quotidiana esistenza
e la inondano già del profumo
della tua vita risorta.
Amen.
(Pozzoli)
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