"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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mercoledì 14 settembre 2022

Innalziamo la Santa Croce

 










Festa dell'Esaltazione della Santa Croce - Questa festa nacque a Gerusalemme, nell’anniversario della dedicazione, avvenuta il 14 settembre 335, delle due basiliche fatte edificare da Costantino, l’una sul Golgota (ad Martyrium), l’altra presso il santo Sepolcro (Anastasis), anche a seguito del ritrovamento delle reliquie della croce da parte di Elena, madre dell’imperatore.

domenica 11 settembre 2022

Guardare avanti, ai grandi campi del mondo.

 

C'è bisogno di gente viva. Di gente che, come chi ha posto mano all’aratro, non guardi indietro a sbagli, incoerenze, fallimenti, ma guardi avanti, ai grandi campi del mondo, dove i solchi dell’aratro sono ferite che però si riempiono di vita.
-E. Ronchi-

domenica 4 settembre 2022

Arte: Da Pechino a Roma

 

4 settembre 2022- Svelato sulla facciata di San Pietro l'arazzo col ritratto di Papa Luciani realizzato su dipinto dell'artista iperrealista cinese Yan Zhang.
La festa del nuovo beato sarà il 26 agosto, giorno dell'elezione, nel 1978, di Papa Giovanni Paolo I.

venerdì 2 settembre 2022

Beatificazione Papa del sorriso Giovanni Paolo I

 
Papa Luciani, una beatificazione senza sconti.

In Sala Stampa vaticana la presentazione della cerimonia del 4 settembre che vedrà Giovanni Paolo I elevato agli onori degli altari.
È passato alla storia come il Papa dei 33 giorni di pontificato, o più banalmente come il “Papa del sorriso” L’imminente beatificazione aiuta a meglio conoscere e anche scoprire l’immensa figura di Giovanni Paolo I. Quindi il magistero, la profondità spirituale e umana, lo spessore, la cultura patristica, morale, storica, dogmatica.
-Vaticano-

giovedì 1 settembre 2022

Ascolta la voce del creato

 

Il tema di quest’anno: “Ascolta la voce del creato” possa favorire in tutti l’impegno concreto a prendersi cura della nostra casa comune": lo ha detto Papa Francesco all'udienza generale ricordando che il primo settembre si celebra la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato-  L'iniziativa ecumenica che impegnerà, fino al 4 ottobre, tutta la Chiesa sul tema dell'ecologia integrale. "In balìa dei nostri eccessi consumistici - ha proseguito Francesco -, la sorella Madre Terra geme e ci implora di fermare i nostri abusi e la sua distruzione. Durante questo tempo del creato preghiamo affinché i vertici Cop27 e Cop15 dell’Onu possano unire la famiglia umana nell’affrontare decisamente la doppia crisi del clima e della riduzione della biodiversità".
Adriana Masotti - Città del Vaticano

lunedì 22 agosto 2022

Beata Vergine Maria Regina

 

Beata Vergine Maria Regina 22 agosto
La festività odierna, parallela a quella di Cristo Re, venne istituita da Pio XII nel 1955. Si celebrava, fino alla recente riforma del calendario liturgico, il 31 maggio, a coronamento della singolare devozione mariana nel mese a lei dedicato. Il 22 agosto era riservato alla commemorazione del Cuore Immacolato di Maria, al cui posto subentra la festa di Maria Regina per avvicinare la regalità della Vergine alla sua glorificazione nell'assunzione al cielo. Questo posto di singolarità e di preminenza, accanto a Cristo Re, le deriva dai molteplici titoli, illustrati da Pio XII nella lettera enciclica “Ad Coeli Reginam” (11 ottobre 1954), di Madre del Capo e dei membri del Corpo mistico, di augusta sovrana e regina della Chiesa, che la rende partecipe non solo della dignità regale di Gesù, ma anche del suo influsso vitale e santificante sui membri del Corpo mistico.
Il latino "regina", come "rex", deriva da "regere", cioè reggere, governare, dominare. Dal punto di vista umano è difficile attribuire a Maria il ruolo di dominatrice, lei che si è proclamata la serva del Signore e ha trascorso tutta la vita nel più umile nascondimento. Luca, negli Atti degli apostoli, colloca Maria in mezzo agli Undici, dopo l'Ascensione, raccolta con essi in preghiera; ma non è lei che impartisce ordini, bensì Pietro. E tuttavia proprio in quella circostanza ella costituisce l'anello di congiunzione che tiene uniti al Risorto quegli uomini non ancora irrobustiti dai doni dello Spirito Santo. Maria è regina perché è madre di Cristo, il re. Ella è regina perché eccelle su tutte le creature, in santità: "In lei s'aduna quantunque in creatura è di bontade ", dice Dante nella Divina Commedia.
Tutti i cristiani vedono e venerano in lei la sovrabbondante generosità dell'amore divino, che l'ha colmata di ogni bene. Ma ella distribuisce regalmente e maternamente quanto ha ricevuto dal Re; protegge con la sua potenza i figli acquisiti in virtù della sua corredenzione e li rallegra con i suoi doni, poichè il Re ha disposto che ogni grazia passi per le sue mani di munifica regina. Per questo la Chiesa invita i fedeli a invocarla non solo col dolce nome di madre, ma anche con quello reverente di regina, come in cielo la salutano con felicità e amore gli angeli, i patriarchi, i profeti, gli apostoli, i martiri, i confessori, le vergini. Maria è stata coronata col duplice diadema della verginità e della maternità divina: "Lo Spirito Santo verrà su di te, e la virtù dell'Altissimo ti adombrerà. Per questo il Santo che nascerà da te sarà chiamato Figlio di Dio".

domenica 21 agosto 2022

Condividere la fatica quotidiana del vivere

 

Al Meeting è arrivato il messaggio del Papa. «Quanto bisogno hanno gli uomini e le donne del nostro tempo di incontrare persone che non impartiscano lezioni dal balcone, ma scendano in strada per condividere la fatica quotidiana del vivere»

lunedì 15 agosto 2022

Assunzione di Maria: In cammino verso un certo

 

Maria è assunta in cielo e ci precede sfatando così quella paura della morte che attraversa misteriosamente ogni nostra vita. Non siamo più in cammino verso un “forse”, ma verso un “certo” entro cui questa donna ha già messo il suo corpo glorioso.
- Maria Luigi Epicoco-
Basilica S. Stefano.- Sesto S. Giovanni

lunedì 8 agosto 2022

Arte: La prima culla.

 

Auguste Hyacinthe Debay, 1804-1865.
È stato un pittore e scultore francese.
Qui vediamo l'opera " La prima culla" Eva e i suoi figli, 1845, oggi è in una collezione privata.
Deaby, era un abile artista, sia nella pittura che nella scultura, nel 1823 vinse il premio Prix de Rome.
La rappresentazione di Caino e Abele comodamente adagiati tra le braccia di Eva, ha offerto l'opportunità di meditare sul contrasto struggente tra questo momento idilliaco e il tradimento, la violenza e la morte che si profilavano nel futuro dei fratelli.
L'opera fu esposta oltre che al Salon di Parigi del 1845 dove ebbe grande successo, che nell'esposizione universale di Parigi nel 1855 dove fu insignita della medaglia d'oro.
da 1000 quadri più belli di sempre

lunedì 1 agosto 2022

Il Patrono di Napoli

 

1 agosto Sant' ALFONSO MARIA DE' LIGUORI
Nasce a Napoli il 27 settembre 1696 da genitori appartenenti alla nobiltà cittadina. Studia filosofia e diritto. Dopo alcuni anni di avvocatura, decide di dedicarsi interamente al Signore. Ordinato prete nel 1726, Alfonso Maria dedica quasi tutto il suo tempo e e il suo ministero agli abitanti dei quartieri più poveri della Napoli settecentesca. Mentre si prepara per un futuro impegno missionario in Oriente, prosegue l'attività di predicatore e confessore e, due o tre volte all'anno, prende parte alle missioni nei paesi all'interno del regno. Nel maggio del 1730, in un momento di forzato riposo, incontra i pastori delle montagne di Amalfi e, constatando il loro profondo abbandono umano e religioso, sente la necessità di rimediare ad una situazione che lo scandalizza sia come pastore che come uomo colto del secolo dei lumi. Lascia Napoli e con alcuni compagni, sotto la guida del vescovo di Castellammare di Stabia, fonda la Congregazione del SS. Salvatore. Intorno al 1760 viene nominato vescovo di Sant'Agata, e governa la sua diocesi con dedizione, fino alla morte, avvenuta il 1 agosto del 1787.
Patronato: Napoli, Teologi, Moralisti, Confessori
Etimologia: Alfonso = valoroso e nobile, dal gotico
Emblema: Bastone pastorale
Martirologio Romano: Memoria di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa, che rifulse per la sua premura per le anime, i suoi scritti, la sua parola e il suo esempio. Al fine di promuovere la vita cristiana nel popolo, si impegnò nella predicazione e scrisse libri, specialmente di morale, disciplina in cui è ritenuto un maestro, e, sia pure tra molti ostacoli, istituì la Congregazione del Santissimo Redentore per l’evangelizzazione dei semplici. Eletto vescovo di Sant’Agata dei Goti, si impegnò oltremodo in questo ministero, che dovette lasciare quindici anni più tardi per il sopraggiungere di gravi malattie. Passò, quindi, il resto della sua vita a Nocera dei Pagani in Campania, tra grandi sacrifici e difficoltà. 
Santi e Beati