"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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martedì 3 dicembre 2019

La disabilità non è una diversità

Ci sono parole da usare e non usare. E quelle da non usare non vanno usate. Se chiamiamo in maniera sbagliata manchiamo di rispetto. Semplicemente: PERSONA CON DISABILITA'. Non: diversamente abile, disabile, handicappato, invalido, portatore di handicap (come se avesse quel fardello, l’handicap, da portarsi appresso).

La disabilità non è una diversità, ma una condizione di vita. Utilizzabile, invece, “disabili” al plurale: si indica un gruppo, come gli scolari o i politici.

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