Durante l’incontro di formazione degli animatori, che si è concluso ieri ad Assisi, è stato presentato il nuovo Logo 2026. Eccolo.
Una LUCE INTENSA, un cerchio giallo che prende forma lentamente. È il simbolo della nostra vita: luminosa, preziosa, ma segnata anche da fragilità e imperfezioni. Le gocce che cadono al suolo raccontano proprio questo: le ferite, le fatiche, i limiti che ogni persona porta con sé.
In questa luce appare MARIA, seduta, leggermente prostrata in avanti, con le mani giunte. Il suo atteggiamento è quello dell’umiltà e dell’ascolto. È la creatura che accoglie, che si apre al Mistero, che si affida.
Subito dopo si manifesta L’ANGELO, in ginocchio, nel gesto solenne dell’annuncio. La sua mano indica il cielo: il messaggio viene dall’Alto, è dono, è grazia che irrompe nella storia.
Ed è proprio in quel momento che nella nostra vita appare una CROCE LUMINOSA. Non è segno di peso, ma di luce: illumina il cerchio della nostra esistenza, trasfigura le imperfezioni, dà senso al cammino.
Infine, ai piedi della croce e al centro del logo, sboccia IL GIGLIO, simbolo di purezza. È il segno della risposta fiduciosa, della vita che si rinnova nell’accoglienza.
Così il logo 2026 racconta l’Annunciazione come esperienza attuale: la luce di Dio entra nella nostra storia concreta e, attraverso l’umiltà e il servizio, la trasforma in carità viva.
Unitalsi



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