«Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Robertum Franciscum Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Prevost qui sibi nomen imposuit Leonem Deciumun Quartum».
«Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Robertum Franciscum Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Prevost qui sibi nomen imposuit Leonem Deciumun Quartum».
La morte di Papa Francesco (1936-2025), avvenuta in data 21 aprile 2025, comporta l’inizio del periodo denominato Sede vacante, che segna non soltanto la cessazione della funzione del Sommo Pontefice, ma anche l’avvio di una fase giuridicamente definita e regolamentata in modo minuzioso dalla legislazione canonica vigente, in particolare dalla Costituzione apostolica “Universi Dominici Gregis” promulgata da san Giovanni Paolo II il 22 febbraio 1996, nonché da successive modifiche introdotte da Benedetto XVI e da Francesco.
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Ultima benedizione Urbi et Orbi Papa Francesco S. Pasqua 2025La bellezza della vita la scopri quando sai gettare semi di gratitudine nei solchi della sofferenza che ogni giorno ti si presenta davanti. .
Pochissimi sanno essere vecchi. È un talento anche quello. E ce n’è così poco in giro. La dignità di una senilità nei tratti somatici e nei modi si sta perdendo inesorabilmente. E ripeto: pochissimi sanno essere vecchi e ancora meno sono quei pochi che, per pudore, non esprimono la reale gioia di vivere che ogni mattina li sorprende. Fortunati mortali. Sono quelli che sanno chi sono e si comportano, si vestono e agiscono secondo biologia, disdegnando i ritocchi alla faccia e all’anima."
2 aprile 2025: 20° anniversario del ritorno della casa al Padre di San Giovanni Paolo II. La celebrazione della Santa Messa verrà celebrata da Sua Eminenza Card. Pietro Parolin (Segretario di Stato) nella basilica papale di San Pietro in Vaticano.
Devi fermarti ogni tanto.
“Lottiamo per scoprire, per sperimentare la verità su noi stessi; per strappar via le maschere dietro le quali ci nascondiamo ogni giorno”.
Grotowski