"io sono qui per continuare ad imparare"

Una frase, un ringraziamento, un pensiero, una poesia, una nota citazione, una preghiera, una testimonianza che trattano i temi fondamentali della vita (che chiamerò "riflessioni") possono, qualche volta, tracciare un solco positivo nel cuore e in alcuni casi diventare motivo di stimolo, speranza, conforto, sostegno. Se alle mie "riflessioni" aggiungerete le vostre, condivideremo anche con altri qualche prezioso suggerimento, come meditazione sulla realtà del vivere quotidiano.


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mercoledì 31 marzo 2010

"dal rimorso al perdono"

Su in informatore parrocchiale, un po’ di tempo fa’, era stata pubblicata una bellissimo poesia.
Ve l'affido, perché credo che, dietro l'intuizione poetica, ci sia una profonda verità teologica che può essere di conforto a chi ha ferite così laceranti da sanare.



Perché, mamma, eri disperata 
quando hai scoperto lo tua maternità? 
Desideravo percorrere con te
tutto la mia strada. 
Gelosa della tua libertà, 
hai nascosto a tutti il mio fiorire.  
E' ancora vivo il rimorso di quella sera 
quando, appena nato,
m'hai lasciato in un fagotto,
tra i rifiuti. 
Da allora non conosci più sorriso, 
ma io, dal Paradiso,
posso darti una mano... 
Oggi è festa, e ogni piccino 
porta un augurio alla sua mamma: 
sorridi, mamma,
è festa anche per te 
e il regalo che io ti mando
è il mio perdono.

Londra: città giovane e vivace

VIAGGIO A LONDRA DI MARISA E FAMIGLIA
Il viaggio a Londra lo ricorderò come uno dei momenti più belli della mia vita.
Non solo per ciò che ho visto – e Londra è una città veramente splendida – ma soprattutto perché il viaggio è stato pensato e organizzato da nostro figlio Stefano.
Dopo anni di vacanze sempre in montagna dove siamo nati (causa l'impegno finanziario per il mutuo sulla casa), nostro figlio ci ha proposto 3 giorni a Londra. Ci siamo affidati completamente a lui e alle sue condizioni: poco o niente bagagli ed essere “spartani”, ma non sapevamo quanto! Soggiorno in OSTELLO: 4 piani di scale a piedi in una stanza di 8 persone provenienti da ogni parte dal mondo!!! SPLENDIDO!!!
Il volo, che per me era il primo, è stato bellissimo, nonostante siamo partiti dall’Italia con piogge torrenziali, e, contrariamente a ciò che si dice sul tempo di Londra, abbiamo trovato giornate tiepide e belle.
Ciò che mi ha colpito nella capitale britannica - oltre alla bellezza della città nei suoi monumenti,cattedrali, musei, grandissimi parchi, splendidi ponti sul Tamigi – la perfetta integrazione di altri popoli, specialmente di colore, anche nelle istituzioni: dalle forze dell’ordine agli impiegati negli uffici informativi etc.
E’ una città “giovane e vivace”, offre molto ai giovani e agli studenti di tutto il mondo (chiunque si reca a Londra per studio, trova sempre un lavoro: perfino tenere in mano per ore un cartello con l’indicazione di un locale, diventa un lavoro per mantenersi!). Gli inglesi sono ORDINATI: tutti sulla destra sulle scale mobili, tutti in rigorosa divisa i giovani studenti dei college e...tutti in fila.!!! Sono anche molto cortesi: ogni volta che
qualcuno per sbaglio ti spinge o ti urta si prodigano in un’infinità di scuse. Non siamo più abituati!
La maggior parte dei londinesi usa i mezzi pubblici per spostarsi, ce ne sono tantissimi! Dalla metropolitana che è la più vecchia al mondo, ai bus a due piani. Molto usati sono i taxi – Stefano ci spiegava che costano poco e vengono usati anche per recarsi al lavoro - Tre giorni sono volati e debbo dire che la “spartaneità“ ci  ha permesso di risparmiare tempo e denaro e quindi poter vedere molte più cose. Riguardando le fotografie
ci prende
una certa nostalgia
per quel breve
ma intenso viaggio
pieno di intimità familiare,
fuori dalla solita routine e dai quotidiani problemi.
Marisa

Oggi mia madre mi ha fatto morire!

Ho ricevuto questo scritto e i due link allegati nel giorno dedicato "in difesa della vita". Mi hanno molto turbato e ve li propongo.
ABORTO: CRIMINE O LIBERAZIONE?
1 maggio
Per amore, i miei genitori, oggi, mi hanno chiamato alla vita.
15 maggio
Le mie prime arterie appaiono, e il mio corpo si forma molto rapidamente.
19 maggio
Ho già una bocca
21 maggio
Il mio cuore incomincia a battere.
28 maggio
Le mie braccia e le mie gambe si allungano. Già mi stendo e mi stiro.
8 giugno
Alle mie mani spuntano piccole dita. Presto, grazie a loro, potrò afferrare.
16 giugno
Solo oggi mia madre ha saputo che ci sono. Ho tento gioito!
20 giugno
E' certo oramai: sono una bambina!
24 giugno
Tutti i miei organi si delineano: posso sentire il dolore.
28 Giugno
Ho dei capelli e le sopracciglie che mi fanno bella.
8 luglio
I miei occhi sono completi da
tempo, anche se le mie palpebre restano chiuse.
Ma presto potrò vedere tutto:
il mondo così grande e bello,
ma soprattutto il viso della mia
cara mamma che ancora mi porta.
19 luglio
Il mio cuore batte magnificamente.
Mi sento così protetta e sono così felice!
20 luglio
OGGI MIA MADRE MI HA FATTO MORIRE!
Tratto da : AVORTEMENT- CRIME OF LIBERATION? dI Jean Toulet Edizione Fayord-Parigi VI

diario di un bimbo mai nato - NO ALL'ABORTO
http://www.youtube.com/enricasignorag#p/f/15/oWg8jreCdc8


aborto in diretta
http://www.youtube.com/user/EnricaSignoraG#p/f/12/aOvvPe6ct7A

martedì 30 marzo 2010

”prendetemi come terzo amico”.

Ecco Alda: il tuo commento del Rabbi Israel diventa post.
Il Rabbi Israel così commenta questo versetto biblico:
“amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”. (Levitico 19, 18)
Nella Russia zarista
c'erano due amici ebrei che si erano
giurati amicizia fino alla morte.
Così quando uno venne accusato
di azioni sovversive l'altro si autoaccusò
e tutti e due vennero imprigionati.
Un giorno lo Zar li fece chiamare
e disse loro: state tranquilli sarete liberi
ma ho chiesto di vedervi perché desideravo incontrare due
uomini animati da una così grande amicizia. E adesso
ho un piacere da chiedervi:”prendetemi come terzo amico”.
Ecco il profondo significato del versetto biblico, disse il Rabbi Israel: quando due persone si amano come questi due Dio diventa loro amico.
 Il versetto del Levitico19, 18 è tratto dalla Sacra Bibbia C.E.I di Gerusalemme

lunedì 29 marzo 2010

"Ave Maria" di Schubert: la pace che solo tu sai donare.

E’ una toccante preghiera, a me molto cara, perché è stata suonata e cantata (con le parole sotto scritte) da un amico cantante e musicista nel giorno del mio matrimonio.
AVE MARIA
Ave Maria! Vergin del ciel
sovrana di grazie
e madre pia
che accogli ognor
la fervente
preghiera,
non negar a questo
straziato mio cuor
tregua al suo dolor!
Sperduta l’alma mia
si prosta a te
e pien di speme
si prosta ai tuoi piè,
t’invoca e attende
che tu le dia
la pace che solo tu puoi donar.
Ave Maria!


domenica 28 marzo 2010

Per Gianandrea Noseda: “Il tuo cuor straripa di melodiose note”

Con gioia e onore pubblico una poesia scritta da un’amica dei genitori di Gianandrea Noseda (Direttore Musicale internazionale che ha già diretto le maggiori orchestre del mondo e che nel luglio 2006 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana in riconoscimento della sua instancabile attività a favore della diffusione della musica e della cultura italiana nel mondo). Grazie Angela, grazie Tarcisio del dono di questo scritto.
A me resta continuare ad ascoltare, guardare e sognare mentre vostro figlio dirige magistralmente l’orchestra in modo coinvolgente e appassionante.
AL CARISSIMO "MAESTRO e DIRETTORE” GIANANDREA NOSEDA
Con affetto ti esprimo gioia grande vera,
ed esalto il “Sommo Amore”
a te in dono "Eccelso Signore!"
Grande la missione affidata
di partecipare all’ umanità malata
le armonie e le gioie di lassù
a conforto del nostro viver di quaggiù,
Ti vedo “Missionario" generoso e forte. 
Il tuo cuor straripa di melodiose note 
per realizzar meravigliosi concerti 
di potenti e delicate sfumature 
dalle tonalità più belle e più pure.
Li offri ai fratelli di tutto il mondo:
come sole che vince tenebre,
come sorriso che vince tristezza,
come speranza che vince delusione,
come coraggio che vince paura, 
come sapienza che vince stoltezza.
Molto cordiale, quindi, il tuo “GRAZIE
«al buon Dio. ai cari Genitori, alla cara Moglie,
agli esimi Professori e al meraviglioso complesso
dei collaboratori.
Da’ lor oceani di amor,
corrisposto con la volontà
del tuo cuor fatto grande di bontà.
Tanti carissimi auguri!
 (Lina Costa)
Il musicista cava l'essenza dell'arte da se stesso...
egli ode dal di dentro
(Novalis) 

venerdì 26 marzo 2010

Gioia e pace nel vostro cuore


S.PASQUA

Che sia Pasqua

di serenità, di felicità,

di gioia e pace

nel vostro cuore

e in quello

di chi vi vuole bene.

enrica

Ali su cui voleremo insieme

Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare.
PER SILVANA E MARIA TERESA NEL GRAZIE
Faccio mie, per voi, le parole di Gibran: "nelle vostre mani Dio parla e dietro ai vostri occhi egli sorride alla terra". E ancora "e noi che riceviamo non lasciamo che la gratitudine ci opprima.
Piuttosto i vostri doni sono ali
su cui voleremo insieme...".
E il mio cuore è un canto
di riconoscenza per voi.
Non potrò mai ricambiare
in doni, ma in affetto
e amore non esitono "post"
tanto immensi per contenerli.
Auguri di Buona Pasqua
colmi di bene e di tenerezza
per voi e i votri cari.
 enrica a nome degli  "ultimi..."

...dirò ad ogni casa: Pace!


MATTINO DI PASQUA
Io vorrei donare una cosa  al Signore, 
ma non so che cosa. 
Andrò in giro per le strade 
e mi fermerò soprattutto 
coi bambini  a giocare in periferia, 
e poi lascerò un fiore
ad ogni finestra dei poveri 
e saluterò chiunque  incontrerò per via.
E poi suonerò con le mie mani  
le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte
e abbraccerò gli alberi 
e starò in ascolto dell'usignolo,
quell'usignolo che canta 
sempre solo da mezzanotte all'alba.
E poi andrò a lavarmi nel fiume 
e all'alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli 
e dirò a ogni casa:
Pace!
 David Maria Turoldo

mercoledì 24 marzo 2010

L'ateo e l'orso

Ho ricevuto questa storiella da un amico (via e-mail) e ho pensato di creare il tema: "sorridamo un po'".
L’ATEO E L’ORSO
Un ateo stava facendo una passeggiata nella foresta. "Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che begli animali!" si diceva. Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di sé.
Si voltò per dare un'occhiata e vide un grizzly di tre metri che lo caricava. Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero. Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si avvicinava sempre di più.
Guardò ancora e vide che l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce. Inciampò e cadde a terra. Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l'orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo. In quell'istante l'ateo gridò: "Mio Dio!" Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta era silenziosa. Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo, una voce venne fuori dal cielo: "Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato ad un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?". L'ateo guardò dritto verso la luce:
"Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all'improvviso di considerarmi cristiano ora, ma forse puoi rendere
cristiano l'orso?" . "Molto bene", rispose la voce.
La luce se ne andò.
I suoni della foresta
ricominciarono.
L'orso abbassò
la sua zampa destra,
accostò insieme
entrambe le zampe,
abbassò il capo e disse:
"Signore,
benedici questo
cibo che sto per
ricevere e per il
quale ti sono molto grato".